Primo laboratorio Cittadinanza e legalità.

Novara gruppSabato 18 giugno ha avuto luogo a Novara il primo laboratorio esperienziale del progetto “Giovani a 360 gradi”, bando “Dialogo strutturato”, nella Provincia di Novara. Una ventina di ragazzi e ragazze provenienti da numerosi e differenti contesti di aggregazione ed associazione, si sono conosciuti e hanno preso parte alle attività proposte dai facilitatori dell’associazione Sermais e della cooperativa VedoGiovane. Alla mattinata hanno presenziato anche rappresentanti della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale e della Provincia di Novara.

La mattinata ha visto un primo momento di presentazione e conoscenza dinamica, durante il quale i partecipanti hanno introdotto al gruppo se stessi e le realtà di cui erano rappresentanti. Lo scopo dell’attività è stato quello di arrivare al momento del lavoro tematico ai tavoli con la fiducia e confidenza necessarie ad una discussione profonda e completa.
Il momento dell’emersione è stato pensato con il metodo del world cafè. Sono stati allestiti quattro tavoli di discussione caratterizzati da quattro differenti domande. Ad intervalli di 20 minuti, i ragazzi e le ragazze hanno partecipato a tutti i diversi gruppi di lavoro. L’idea alla base del metodo è quella di sfruttare l’ambiente informale del gruppo ristretto per facilitare la comunicazione, e la diversa composizione dei gruppi ad ogni round per avere sempre nuovi punti di vista. Ad ogni tavolo è rimasto invece fisso per tutta la durata dell’attività un facilitatore, avente di volta in volta il compito di introdurre i nuovi arrivati al tavolo nella discussione iniziata dai gruppi precedenti.

La mattinata si è conclusa con il pranzo a buffet preparato dalla cooperativa sociale RaggioVerde.

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